Il cucciolo è soggetto a diversi problemi ortopedici durante l’accrescimento, sia come conseguenza di una predisposizione ereditaria, sia a seguito di traumi e micro traumi.
La loro incidenza è molto elevata in tutte le razze, specialmente quelle di taglia grande e gigante e i danni articolari che esse determinano hanno conseguenze per tutta la vita del cane. Le articolazioni maggiormente interessate sono le anche, i gomiti, le spalle, le ginocchia e i tarsi.

I fattori di rischio sono molteplici e possono essere divisi in due grandi categorie:

  1. fattori congeniti:
    – ereditarietà;
    – predisposizione di razza.
  2. fattori ambientali:
    – crescita rapida e peso eccessivo;
    – sovralimentazione ed integrazione alimentare errata;
    – iperattività del cucciolo e mancanza di controllo nella sua attività motoria.

La maggior parte delle patologie scheletriche dell’accrescimento possono essere diagnosticate a 4-5 mesi di età attraverso una visita ortopedica e successivo studio radiografico in sedazione, al fine di individuare segni precoci predittivi di futura malattia o, in alcuni casi, di malattia conclamata. In quest’ultimo caso si potrebbe così intervenire preventivamente e migliorare quindi la prognosi e la qualità di vita del paziente.

Si parla di qualità di vita perché ogni alterazione scheletrica tende a peggiorare nel tempo se non corretta, comportando danni articolari che esitano inevitabilmente in artrosi, un processo irreversibile.